patronato

ACCREDITI CONTRIBUTI FIGURATIVI
Cosa sono i contributi figurativi
sono contributi "fittizi" riconosciuti agli assicurati per periodi durante i quali non c'è stata attività lavorativa e di conseguenza non c'è stato il versamento dei contributi obbligatori.
I contributi figurativi sono utili sia per raggiungere il diritto alla pensione sia per
calcolarne l'importo.
• gravidanza e puerperio
• disoccupazione indennizzata
• malattia e infortunio
• cassa integrazione guadagni
• mobilità
• aspettativa sindacale
• donazione di sangue
• persecuzione politica e razziale
• tubercolosi
• calamità naturale
• aspettativa per mandato elettorale
• congedi parentali
• attività svolta da lavoratori invalidi
• assistenza a familiari con handicap gravi
• contratti di solidarietà

SUPPLEMENTI E RICOSTITUZIONI DELLE PENSIONI
Cosa è
- è l’integrazione della somma percepita con la pensione
Chi deve richiederla
- il lavoratore che ha versato contributi in periodi successivi alla decorrenza della pensione
Da quando decorre l’integrazione
- dal primo giorno del mese successivo quello della presentazione della domanda.

VERSAMENTI VOLONTARI
Cosa sono
- Versamenti all’INPS per raggiungere il diritto alla pensione
Chi può chiedere all’INPS l’autorizzazione ai versamenti volontari
- i lavoratori che interrompono l'attività lavorativa prima dell’età pensionabile
Requisiti per avere l’autorizzazione
- almeno cinque anni di contributi effettivi in tutta la vita lavorativa
oppure
- tre anni di contributi nei cinque anni precedenti la domanda.
- se stagionali, part time o parasubordinati è sufficiente un anno di contribuzione nel quinquennio precedente la domanda. Il requisito contributivo può essere raggiunto cumulando i contributi versati come lavoratore dipendente e autonomo.
II lavoratori parasubordinati possono essere autorizzati alla prosecuzione volontaria, nell'ambito della stessa Gestione separata, per i periodi in cui non svolgono l'attività.
La presentazione della domanda non implica obbligo di versamento.

PENSIONI IN CONVENZIONE CON STATI ESTERI
Chi può chiederla
- Il lavoratore che abbia versato contributi in un paese facente parte dell’Unione Europea o in altro stato estero convenzionato con l'Italia.
A cosa serve
- Per raggiungere il numero di anni necessari ad avere la pensione italiana
- Per richiedere, tramite l’INPS, la liquidazione di una rendita (se dovuta) in base ai contributi versati nel singolo paese estero.
A cosa non serve
- A calcolare l’importo della pensione italiana